P.Mat: "sto diventando dislessico E disgrafico!"
*ENTRA CASI ZOPPICANDO SU STAMPELLE, APPLAUSO*
P.Ita: "Era un po' flebile."
Ema: "Rifacciamo più forte."
*APPLAUSONE*
P.Mat (sul libro, fra sé e sé): "...vuole farci fare la derivata per calcolare, 'sto stronzo..."
sabato 30 aprile 2011
mercoledì 20 aprile 2011
Jasevedo
Ema: "Mannaggia a Freud."
P.Mat (domanda): "Se la lasci bianca te la cassano! Quel punto te l'ho regalato io!"
Dome: "Santa Claussh :D"
P.Ita (sulla foto del Papa appena caduta da sola dalla bacheca): "Meno male che non siamo medioevali, perchè qui a simbologia..."
P.Mat: "...per analogia in modo analogo..."
P.Mat (limite): "Verga, aumenta o diminuisce?"
Ema: "Diminuisce!"
P.Mat: "Perché?"
Ema: "L'altro è aumentato."
Casi (sui risultati della 3° prova, su cui sorvolo volentieri): "Questa era una... prova..."
P.Sto: "Una terza prova."
Pioggi (frutto di tre anni di filosofia): "E' la TERZA terza prova che facciamo, ma è una PROVA di terza prova, quindi questa era in effetti la TERZA PROVA."
P.Sto: "Oh, Signore, aiutaci."
P.Sci (stabilendo interrogazioni programmate):
"Ceriotti e Pigoli? iniziamo con la nobiltà assoluta!"
(legge): "Emanuele Verga... Johnny Pusher..? mah. Francesco Giuseppe J... Jasevedo Zanvit?"
"...eh, ma se quel giorno anche Emanuele Verga il Pusher si fa interrogare, poi..."
P.Mat: "L'esame di maturità è la prima vera prova di uno studente."
*APPLAUSO*
P.Mat: "Fate bene ad applaudire!"
P.Mat (domanda): "Se la lasci bianca te la cassano! Quel punto te l'ho regalato io!"
Dome: "Santa Claussh :D"
P.Ita (sulla foto del Papa appena caduta da sola dalla bacheca): "Meno male che non siamo medioevali, perchè qui a simbologia..."
P.Mat: "...per analogia in modo analogo..."
P.Mat (limite): "Verga, aumenta o diminuisce?"
Ema: "Diminuisce!"
P.Mat: "Perché?"
Ema: "L'altro è aumentato."
Casi (sui risultati della 3° prova, su cui sorvolo volentieri): "Questa era una... prova..."
P.Sto: "Una terza prova."
Pioggi (frutto di tre anni di filosofia): "E' la TERZA terza prova che facciamo, ma è una PROVA di terza prova, quindi questa era in effetti la TERZA PROVA."
P.Sto: "Oh, Signore, aiutaci."
P.Sci (stabilendo interrogazioni programmate):
"Ceriotti e Pigoli? iniziamo con la nobiltà assoluta!"
(legge): "Emanuele Verga... Johnny Pusher..? mah. Francesco Giuseppe J... Jasevedo Zanvit?"
"...eh, ma se quel giorno anche Emanuele Verga il Pusher si fa interrogare, poi..."
P.Mat: "L'esame di maturità è la prima vera prova di uno studente."
*APPLAUSO*
P.Mat: "Fate bene ad applaudire!"
mercoledì 13 aprile 2011
Non puoi
La simulazione di terza prova è veramente un momento di panico e devasto generale.
P.Mate: "Devo appoggiarmi, mi fan male le braccia."
Dome: "Sembra un po' uno spaventapasseri."
P.Mate (spiegazione lavagna): "Siete pregati di copiare integralmente..."
Pigus: "Ma non abbiamo fatto gli integrali."
Guinne: "No, ma ti viene un crampo al cuore!"
Cozzett (su bambino incaricato con maglia da calcio con la scritta Neger): "La facciamo anche a Ema!"
Fena: "Bon, trovato il regalo di compleanno."
Pioggi (su Cozzi che traccia circonferenze a caso): "Cosa stai cerchiando di fare?"
P.Mate: "Non si dica questa cosa e soprattutto... non si scriva."
Pioggi: "Ouch."
Cuoz (pre-terza prova): "Ma non ha una qualche commissione da affidarmi a Viterbo?"
P.Ita: "Una commissione intera?! non l'abbiamo ancora riunita."
P.Ita: "Un giorno vi racconterò un aneddoto..."
*APPLAUSO*
P.Ita: "Non ora!"
Classe: "Ma no, scusi, ce lo racconti adesso!"
Dome: "Applauso finché non ce lo racconta!"
*APPLAUSO*
P.Ita: "Ecco, manca solo per il fidanzato di classe...?
*APPLAUSO*
Casi: "Cozzett, quand'è che ti interroga in filosofia?"
Cuotz: "Ha detto quando voglio."
Pier: "E domani non vuoi...?"
P.Ita (fine lezione): "Fenaroli, tieni duro altri sette minuti."
P.Mate: "Devo appoggiarmi, mi fan male le braccia."
Dome: "Sembra un po' uno spaventapasseri."
P.Mate (spiegazione lavagna): "Siete pregati di copiare integralmente..."
Pigus: "Ma non abbiamo fatto gli integrali."
Guinne: "No, ma ti viene un crampo al cuore!"
Cozzett (su bambino incaricato con maglia da calcio con la scritta Neger): "La facciamo anche a Ema!"
Fena: "Bon, trovato il regalo di compleanno."
Pioggi (su Cozzi che traccia circonferenze a caso): "Cosa stai cerchiando di fare?"
P.Mate: "Non si dica questa cosa e soprattutto... non si scriva."
Pioggi: "Ouch."
Cuoz (pre-terza prova): "Ma non ha una qualche commissione da affidarmi a Viterbo?"
P.Ita: "Una commissione intera?! non l'abbiamo ancora riunita."
P.Ita: "Un giorno vi racconterò un aneddoto..."
*APPLAUSO*
P.Ita: "Non ora!"
Classe: "Ma no, scusi, ce lo racconti adesso!"
Dome: "Applauso finché non ce lo racconta!"
*APPLAUSO*
P.Ita: "Ecco, manca solo per il fidanzato di classe...?
*APPLAUSO*
Casi: "Cozzett, quand'è che ti interroga in filosofia?"
Cuotz: "Ha detto quando voglio."
Pier: "E domani non vuoi...?"
P.Ita (fine lezione): "Fenaroli, tieni duro altri sette minuti."
giovedì 7 aprile 2011
Un post Necessario
Prima di poter parlare serenamente, vanno messe in chiaro alcune cose.
- questo spazio non è nato per ridere alle spalle di qualcuno. Non si intende prendere in giro nessuno, non si intende mancare di rispetto a nessuno "impunemente", non si intende mostrare spregio dell'autorità di nessuno.
- questo spazio non è nato per esprimere in un terreno "senza regole" opinioni verso persone e cose. Non nasce da un mio risentimento verso chiunque pensi di essere stato bersaglio di goliardia inopportuna
- questo spazio non è nato perché qualcuno potesse dire "Ahah, guarda com'è ignorante Tizio!". E' nato perché qualcuno potesse dire "Ahah, ricordi cosa aveva detto Tizio quella volta?".
Chiunque sia stato a segnalare Citazione Necessaria come "non opportuno" o simili evidentemente non mi conosce. Sapete PERFETTAMENTE chi io sia, non sono l'utente anonimo dal nome falso che si sfoga su internet delle proprie frustrazioni. Non sono un nerd, un odiatore, uno che si crede simpatico, uno in cerca d'attenzione, un provocatore. C'è il mio nome, tutti sanno chi gestisce (con rare collaborazioni) questo spazio. Non sono quella persona. Sono un ragazzo normale, con una media normale e Citazione Necessaria è nato senza intenti non rispettosi, ma è evidente che c'è chi il male lo vede dove desidererebbe fosse, piuttosto che dove è realmente, ma essendo impotente verso questa evidente tendenza altrui, credo sia obbligatorio un piccolo disclaimer.
Perché ho messo i cognomi di professori?
Perché mi sembrava una forma di rispetto. Non potevo mettere i soprannomi vari, le abbreviazioni o altre amenità, per il semplice motivo che io rispetto la figura del professore e se nel parlato posso dire una sillaba in meno del cognome del prof non vuol dire che lo voglia/possa/deva scrivere. Non mi è venuto in mente di mettere sigle che ricordassero il professore, errore mio, semplicemente non ci ho pensato e non ho pensato che nessuno si offendesse. Chi legge dietro questo un mio modo per "svergognare" (ma di cosa, poi? il 90% delle volte l'insegnante scherza e il 10% è un lapsus) la persona sbaglia e come già detto non mi conosce. O forse non ha interesse in nulla che non sia denunciare a caso.
Perché ho creato Citazione Necessaria?
Perché ho riconosciuto alcuni momenti della nostra vita scolastica che sono stati divertenti, interessanti, da ricordare e volevo un supporto che fosse alla mano di tutti i miei futuri ex-compagni per ricordarli in futuro ogni volta volessi, volessero, volessimo. Speravo di poterne ridere come ne ride chi fra i miei compagni ogni tanto torna indietro coi post e rivede una propria figuraccia, un lapsus del prof di turno, una situazione comica. Volevo uno spazio che mostrasse anche un pochino il mio involontariamente dissimulato attaccamento a quella che comunque è metà della mia vita e ultimamente più che metà, a quella che è una compagine di belle teste e begli animi, in generale.
Perché non ho pensato che qualcuno si potesse offendere?
Perché non ho pensato che qualcuno si potesse offendere?
Perché ho il vizio di misurare le reazioni degli altri sulle mie, presumo. Ci sono molte altre risposte più corrette, tutte inutili.
Perché ci sono persone che sono rimaste più irritate di me da ciò che è successo? Non dovrei essere, dato il mio carattere suscettibile, terribilmente arrabbiato e pronto a "battermi per ciò che ritengo giusto"?
Suppongo sia perché ho problemi molto più gravi a cui badare e perché non ho nessuna fiducia nella capacità di tutti nel comprendere tutto. Ho una diversa concezione delle cose che contano veramente, per cui vale la pena fare su un casino considerevole (cosa mai avvenuta in ambiente scolastico). Ho un esame a cui pensare, ho tempo per fare post come questo ma non l'umore per irritarmi per così poco
Chiederei scusa a chi si è offeso?
Non solo lo farei, ma lo faccio ufficialmente, anche se sono ben conscio di aver fatto un unico errore, la disattenzione della prima domanda. Questo implicando che ci sia qualcuno che si è offeso, ovviamente.
Continuerò a postare?
Si. D'ora in avanti, però, i nomi dei professori saranno sostituiti da sigle comprensibili. A me sembra un po' assurda come cosa, però se può risparmiare nervosismo ad altri lo farò volentieri. Non mi costa nulla e i destinatari dei post sanno di chi si parli.
Si, ma i cognomi già presenti?!
Il primo giorno delle vacanze di Pasqua avrò premura di censurarli tutti usando una pratica funzione di Word.
Credo che uscirà un polverone da questa cosa?
Naaaah, why?, non c'è motivo di fare chiasso. Sono uno studente medio con una buona condotta e a parte qualche episodio di incomprensione non sono fonte di problemi, volevo fare qualcosa di carino ma ho tralasciato un particolare, è questo che è successo. Inoltre sono CERTO che chi si è lamentato (mi piacerebbe sapere chi, per curiosità) l'ha fatto in buona fede e per precauzione, non per paraculaggine o semplice gusto di causare irritazione e problemi ad altri.
Ho scritto parecchio, ma cos'è successo veramente? in poche parole?
In pratica la presidenza ha ricevuto mail e segnalazioni di persone (professori? genitori? corpo docente esterno alla mia classe?) che hanno visitato Citazione Necessaria e l'hanno trovato "inopportuno" per contenuti e citazioni, sostenendo la gravità del fatto che io elencassi nomi legati a fatti. Il Preside, prof LAT (visto com'è facile?), ha voluto avvisarmi e darmi il suo parere personale sulla questione. Da qui questi miei provvedimenti e queste parole. Ho ricevuto un parere anche dal prof ITA e probabilmente domani ne riceverò altri.
Passando ad altro, invece...
Cozzi (sul disegnino sulla curva dei proiettili del prof Fis): "Ma lei sta disegnando un... cannone che bombarda i barconi."
P.Fil (scatenato milanista, frecciata derby): "Mi ricordi un giocatore dell'Inter che sabato sbatteva così le mani a terra."
Cozzett: "E' arrivato il carrellino..."
Pioggi: "Heil proiettore..."
P.Sto: "Secondo voi si può fondare un regime totalitario il cui leader sia il proiettore?"
P.Sto: "Attenzione a non confondere questi due termini, sono molto simili."
Casi: "Beeeh, se lo facciamo all'esame avanti tranquilli..."
P.Sto: "Sono un interno, ma ho occhi e orecchie!"
Pier: "Ha occhi e orecchie, ma ce l'ha un cuore...?"
*APPLAUSO*
P.Sto: "Lo scopriremo solo vivendo, come dice Battisti, ma soprattutto lo scopriremo solo all'esame! :D"
P.Art (universalità): "...università del cielo..."
P.Ita (incidente di Michele, riferimento reale): "Che ne so, magari gli è caduto un cane in testa..."
Cozzett (su me che mi segno per primo in interrogazione): "Ah, proprio stile porco fascista sei il primo della lista?"
Perché ci sono persone che sono rimaste più irritate di me da ciò che è successo? Non dovrei essere, dato il mio carattere suscettibile, terribilmente arrabbiato e pronto a "battermi per ciò che ritengo giusto"?
Suppongo sia perché ho problemi molto più gravi a cui badare e perché non ho nessuna fiducia nella capacità di tutti nel comprendere tutto. Ho una diversa concezione delle cose che contano veramente, per cui vale la pena fare su un casino considerevole (cosa mai avvenuta in ambiente scolastico). Ho un esame a cui pensare, ho tempo per fare post come questo ma non l'umore per irritarmi per così poco
Chiederei scusa a chi si è offeso?
Non solo lo farei, ma lo faccio ufficialmente, anche se sono ben conscio di aver fatto un unico errore, la disattenzione della prima domanda. Questo implicando che ci sia qualcuno che si è offeso, ovviamente.
Continuerò a postare?
Si. D'ora in avanti, però, i nomi dei professori saranno sostituiti da sigle comprensibili. A me sembra un po' assurda come cosa, però se può risparmiare nervosismo ad altri lo farò volentieri. Non mi costa nulla e i destinatari dei post sanno di chi si parli.
Si, ma i cognomi già presenti?!
Il primo giorno delle vacanze di Pasqua avrò premura di censurarli tutti usando una pratica funzione di Word.
Credo che uscirà un polverone da questa cosa?
Naaaah, why?, non c'è motivo di fare chiasso. Sono uno studente medio con una buona condotta e a parte qualche episodio di incomprensione non sono fonte di problemi, volevo fare qualcosa di carino ma ho tralasciato un particolare, è questo che è successo. Inoltre sono CERTO che chi si è lamentato (mi piacerebbe sapere chi, per curiosità) l'ha fatto in buona fede e per precauzione, non per paraculaggine o semplice gusto di causare irritazione e problemi ad altri.
Ho scritto parecchio, ma cos'è successo veramente? in poche parole?
In pratica la presidenza ha ricevuto mail e segnalazioni di persone (professori? genitori? corpo docente esterno alla mia classe?) che hanno visitato Citazione Necessaria e l'hanno trovato "inopportuno" per contenuti e citazioni, sostenendo la gravità del fatto che io elencassi nomi legati a fatti. Il Preside, prof LAT (visto com'è facile?), ha voluto avvisarmi e darmi il suo parere personale sulla questione. Da qui questi miei provvedimenti e queste parole. Ho ricevuto un parere anche dal prof ITA e probabilmente domani ne riceverò altri.
Passando ad altro, invece...
Cozzi (sul disegnino sulla curva dei proiettili del prof Fis): "Ma lei sta disegnando un... cannone che bombarda i barconi."
P.Fil (scatenato milanista, frecciata derby): "Mi ricordi un giocatore dell'Inter che sabato sbatteva così le mani a terra."
Cozzett: "E' arrivato il carrellino..."
Pioggi: "Heil proiettore..."
P.Sto: "Secondo voi si può fondare un regime totalitario il cui leader sia il proiettore?"
P.Sto: "Attenzione a non confondere questi due termini, sono molto simili."
Casi: "Beeeh, se lo facciamo all'esame avanti tranquilli..."
P.Sto: "Sono un interno, ma ho occhi e orecchie!"
Pier: "Ha occhi e orecchie, ma ce l'ha un cuore...?"
*APPLAUSO*
P.Sto: "Lo scopriremo solo vivendo, come dice Battisti, ma soprattutto lo scopriremo solo all'esame! :D"
P.Art (universalità): "...università del cielo..."
P.Ita (incidente di Michele, riferimento reale): "Che ne so, magari gli è caduto un cane in testa..."
Cozzett (su me che mi segno per primo in interrogazione): "Ah, proprio stile porco fascista sei il primo della lista?"
lunedì 4 aprile 2011
Bearbeiten Über Alles
Non aggiorno da una montagna di tempo, ma non è difficile capire perché. Se serve, altra questione, ma per ora funziona in parte.
Giambò (su una diapositiva di storia recante la scritta Agricoltura di rapina): "E' un ortaggio?"
Muscarà: "Si... una piccola rapa..."
Verga: "Mannaggia a te e a chi ti ha messo al mondo!"
Pier: "Big Mac [insegnante di sostegno, ndP] se li sta mangiando tutti."
Casi (Scagnelli): "Allora ha sentito!"
Pier: "Cavolo, con quelle orecchie..."
Scagnelli (scienziato ignoto): "Era un po' gobbo, aveva preso un po' di radiazioni."
Scagnelli: "Giambò! Vuoi che ti faccia portare tè e biscottini da una ragazza in topless?!"
Scagnelli: "Ma le lenti a contatto le lasci così, sul banco?! su un tavolo su cui si siede persino... Gunther?"
Classe: "O__O' ma questo è razzismo!"
Samek (su un domenicano): "...e ha, per fare una porta, tagliato un pezzo dell'Ultima Cena..."
Pioggi: "Sarà stato un ingegnere."
*BAMBINO INCARICATO NOMINA QUINT... LUI, LA CLASSE PROTESTA*
Casi: "Come avete cresciuto questi ragazzi?!"
Muscarà: "Non nella superstizione."
*MEGA APPLAUSO & BOATO*
Ema (cita Hitler): "I vostri figli sono già nostri!"
Muscarà: "Dovrei prenderla come un'offesa."
Coretti: "Abbiamo fatto un esempio quando tu non c'eri, non ti ricordi?"
Raimondi (cellulare): "Stavo controllando l'ora!"
Scagnelli (su Cerio assente da molto): "Ceriotti è malato?"
Raimondi: "No, guardi. Viene e poi si nasconde."
Scagnelli: "Bella storia."
Scagnelli (esercizio): "Come lo fai questo? Allora?"
Giambò: "Cambi esercizio."
Casi (mate): "Ma c'è un SEN alla ^3!! Ma come ti viene in mente?!"
Bramati: "La televisione è una realtà che altre persone che hanno vissuto prima stenterebbero a credere. Quando ho comprato a mia nonna la tv nuova mi fa: ah, hai portato solo lo schermo!."
Bramati: "Per la fine del programma, prevedo il 23 maggio..."
Guinne: "E' il mio comple..."
Bramati: "^^"
Guinne: "...mese! *_*"
*SGUARDO ORRENDO DI BRAMATI*
Raimondi (durante l'esercitazione due ore prima del compito): "La verifica della settimana prossima andrà benissimo!"
Scagnelli: "I tempi che fubbero... non mi senta Bramati!"
Rai: "Non li sa neanche lui."
Giambò (a Guinne che canna l'esercizio per distrazione): "Sei un figlio di Carpenedo!"
Scagnelli: "Io ti mando fuori."
Raimondi (dopo la mia famosa nota su cui è MEGLIO SORVOLARE): "Errico sta canticchiando nella sua testa una canzoncina!"
Giambò (su una diapositiva di storia recante la scritta Agricoltura di rapina): "E' un ortaggio?"
Muscarà: "Si... una piccola rapa..."
Verga: "Mannaggia a te e a chi ti ha messo al mondo!"
Pier: "Big Mac [insegnante di sostegno, ndP] se li sta mangiando tutti."
Casi (Scagnelli): "Allora ha sentito!"
Pier: "Cavolo, con quelle orecchie..."
Scagnelli (scienziato ignoto): "Era un po' gobbo, aveva preso un po' di radiazioni."
Scagnelli: "Giambò! Vuoi che ti faccia portare tè e biscottini da una ragazza in topless?!"
Scagnelli: "Ma le lenti a contatto le lasci così, sul banco?! su un tavolo su cui si siede persino... Gunther?"
Classe: "O__O' ma questo è razzismo!"
Samek (su un domenicano): "...e ha, per fare una porta, tagliato un pezzo dell'Ultima Cena..."
Pioggi: "Sarà stato un ingegnere."
*BAMBINO INCARICATO NOMINA QUINT... LUI, LA CLASSE PROTESTA*
Casi: "Come avete cresciuto questi ragazzi?!"
Muscarà: "Non nella superstizione."
*MEGA APPLAUSO & BOATO*
Ema (cita Hitler): "I vostri figli sono già nostri!"
Muscarà: "Dovrei prenderla come un'offesa."
Coretti: "Abbiamo fatto un esempio quando tu non c'eri, non ti ricordi?"
Raimondi (cellulare): "Stavo controllando l'ora!"
Scagnelli (su Cerio assente da molto): "Ceriotti è malato?"
Raimondi: "No, guardi. Viene e poi si nasconde."
Scagnelli: "Bella storia."
Scagnelli (esercizio): "Come lo fai questo? Allora?"
Giambò: "Cambi esercizio."
Casi (mate): "Ma c'è un SEN alla ^3!! Ma come ti viene in mente?!"
Bramati: "La televisione è una realtà che altre persone che hanno vissuto prima stenterebbero a credere. Quando ho comprato a mia nonna la tv nuova mi fa: ah, hai portato solo lo schermo!."
Bramati: "Per la fine del programma, prevedo il 23 maggio..."
Guinne: "E' il mio comple..."
Bramati: "^^"
Guinne: "...mese! *_*"
*SGUARDO ORRENDO DI BRAMATI*
Raimondi (durante l'esercitazione due ore prima del compito): "La verifica della settimana prossima andrà benissimo!"
Scagnelli: "I tempi che fubbero... non mi senta Bramati!"
Rai: "Non li sa neanche lui."
Giambò (a Guinne che canna l'esercizio per distrazione): "Sei un figlio di Carpenedo!"
Scagnelli: "Io ti mando fuori."
Raimondi (dopo la mia famosa nota su cui è MEGLIO SORVOLARE): "Errico sta canticchiando nella sua testa una canzoncina!"
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