V liceo

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venerdì 23 aprile 2010

Imperius Rex!

Prima di tutto, augurissimi a Sbant per i suoi 18 anni... come è stata celebrata la festività sarà riportato più avanti.
Si avvisa con questo breve comunicato stampa che la IV° liceo è ora una monarchia assoluta. I pochi oppositori al regno di sua totalità Re Emanuele Verga I saranno schiacciati! Ma la censura regale non può fermare il mio dovere di cronista, ergo a costo di subire dall'Inquisizione Paludettiana orrende torture come l'"operazione" (che ha sostituito il Kraken) e lo spregio della "croce scritta a pennarello temporaneo sulla fronte", il vostro continuerà a riportare i fatti alla luce del sole, specialmente i documenti firmati in persona da Sua Eccellenza. Eccone alcuni.


Dal Generale delle Truppe Armate Antinori e il Cavaliere Giambò a Sua maestà, sulla partita a Dodgeball di ginnastica.
Vossignoria re Emanuele Verga I,
il grandissimo generale Antinori e il mai casto cavaliere Giambò riferiscono la battaglia avvenuta nella Palestra Proibita (popolata da folletti luccicanti) con esito positivo per i lealisti e con una pesante sconfitta subita dai demoni pagani, seguita dalla loro rotta rovinosa.
Restiamo in attesa di ordini per i nuovi incarichi e missioni.
Semper fidelis,
Giambò, dux mea lux
Andrea Antinori, Onore e Gloria

p.s. abbiamo molto apprezzato i "servigi" della cortigiana Casi.



Da Sua Signoria il Re all'Arcivescovo di stato, sui nemici della cristianità.
Sua Signoria si rivolge all'Arcivescovo Paludetto con umiltà e sacra devozione affinchè il sant'uomo predichi una crociata internazionale contro l'eretico Privitera e il re pagano Piòvesan.
Le concede Sua Signoria la possibilità di usufruire del virtuosissimo cavaliere Giambò.
Così il Re ha parlato.
Emanuele Verga I

Il motivo forse scatenante la crociata

Missiva di risposta:
Deus lo vult.
Ar. Paludetto


Da Sua Regalità ad Alessio Di Paolo:
Dopo una riunione speciale di durata dieci secondi il re e i suoi consiglieri hanno deciso che lei è e sarà sempre il pagliaccio di corte.
Tutte le sue possibili rimostranze saranno usate come carta igienica regale.
Così il Re ha parlato.
Emanuele Verga I


Da Sua Maestà al popolo:
Sua Signoria comunica che a seguito di alcuni incresciosi episodi avvenuti nel villaggio sottostante il castello del Re, il popolano Piroddi è bandito dai possedimenti del princeps Verga. Se costui dovesse tornare pagherà con la decapitazione quello che sarà considerato dal Re un oltraggio alla Sua Persona.
Chiunque proverà ad aiutare Piroddi sarà evirato sul posto dagli addetti alle armi: Cavalier Giambò, Capitano Cozzi e Generale Antinori.
Il bene del popolo è negli interessi del re e dei suoi consiglieri.
Così il re ha parlato.
Emanuele Verga I


Su questo ultimo scritto cìè un appunto da fare: Piroddi è stato bandito solo in apparenza, la tremenda bestia è infatti tuttora rinchiusa nella segrete del castello dei Verga, pronta a essere scatenata in segreto contro i nemici del Re.

Da Sua Vergosità al Generale Antino, sul tradimento del Iudicum Fenaroli:
Sua Signoria richiede l'intervento armato del Generale Antinori per sopprimere il tentativo di deposizione del Re da parte del vecchio Giudice Fenaroli. Le modalità e i tempi d'azione saranno valutati e scelti dal lei in persona.
Il fallimento non è ponderabile!
Così il Re ha parlato.
Emanuele Verga I


Da Sua Totalità al Generale Antino, sul terrorista che mette in pericolo la stabilità del nuovo Stato:
Dopo una lunga conversazione privata tra il regnante e il suo suddito giudice la frattura è stata ricomposta in un saldo patto.
I suoi servigi si devono quindi rivolgere ora non più verso il giudice, ma verso l'odiato e flautolento

(O_o cioè che suona il flauto dal...?)
nemico pubblico Piòvesan.
La ricompensa sarà ricca e goduriosa della cortigiana Casi, sia per lei che per il Cavalier Giambò.
Così il Re ha parlato.
Emanuele Verga I


Ci sono state alcune reazioni alle lettere:

Gimbo: "Ma noi siamo tipo un anglicanesimo?"

Re Ema (su Pigoli): "Hai addirittura osato contraffare i documenti imperiali! Sia messo a morte!!"

Queste le missive che Citazione Necessaria ha recuperato. Scritte per mano dello scrivano Zazzo, sono state consegnate in passo trottorellato e trombette suonanti dallo stesso Zanvit, suddito più fedele di Sua Luminosità Emanuele Verga. Sono state riportate esattamente tali e quali alle originali. Ne si deduce un'evidente organizzazione di stato basata sulla figura dell'eccelso monarca e dei suoi schiavetti.
P.S. dopo questo post di lunghezza spropositata (ci ho messo mezz'ora), se qualcuno osa ancora lamentarsi che non posto, gli svito il cranio e gli cago in gola.