Cozzi: "Ci sono i rasoi elettrici col pettine, ci sono pettini anche di 45 cm!"
Bramati: "Togliamo i preconcetti, Leopardi NON E' UNO SFIGATO."
Cozzi: "Uno che cerca sempre e non riesce mai a fare quello che vuole come lo chiama?"
Bramati: "ROMANTICO."
Raimondi: "Il fratello, Carlo, era uno sfigatello..."
Bramati (esasperato): "No. Non ce ne sono di sfigatelli in questa famiglia!"
Raimondi: "Ma si! non se lo filava nessuno, si è fatto superare anche dallo storpio."
Verga: "Sai qual è la cosa che mi fa incazzare? Che io ho sempre i mezzi voti in filosofia. Così mi interroga dopo. Io non voglio mi interroghi dopo!"
Bramati (il "lei" dell'Infinito di Leopardi): "Non è una donna."
Casi: "E' certo o ci sono... interpretazioni?"
Bramati: "E' grammatica."
Bramati: "Il progresso non è sempre buono. Hitler non è meglio di Aristotele..."
Guinea: "Dipende dai punti di vista..."
Scagnelli: "No, va beh, scusate, cancellate!"
Cozzi: "Lei è veramente una cosa incredibile. UNA volta che ho scritto quello che lei fa alla lavagna era sbagliato!"
Scagnelli: "Zanvit, Verga, Fenaroli [quest'ultimo distantissimo, ndP], smettetela di accarezzare Antinori!"
Raimondi: "Prof, può tirare su la tapparella?"
Scagnelli (accanendosi e facendo casino nell'abbassarla): "Ora ci vedi?!"