Di Adriano Meis, di burocrati nazisti, di emendamenti comunali. Di come un paesano può esser dato per morto e cambiar vita con in tasca una vincita alla roulette, di come un tedesco piatto e fallito possa non rendersi conto delle sue responsabilità nello sterminio di una razza intera e di come ciascuno abbia un'idea di cosa andrebbe segato e cosa no nel lavoro svolto grazie ai finanziamenti pubblici.
Professore di matematica ai tempi di Scagnelli, annotazione: "Alunno con forte senso critico."
Muscarà (sul disfacimento turco di inizio secolo): "Ci sono i saldi di fine stagione dell'Impero Ottomano..."
Capogruppo avversaria, proposta di emendamento durante il (cit. N. Mardegan) giuoco interattivo: "Abbiamo pensato di levare 30.000.000 euro alla manutenzione del'ambiente e i nuovi parchi per spostarli alla creazione di case per le nuove coppie..."
*FISCHI, INSULTI, LAMENTELE*
Capogruppo avversaria: "No! Aspettate. Abbiamo bisogno di farlo, le coppie devono poter fare figli, perchè i figli lavorano e creano soldi per..."
Pioggi: "Ma senza i parchi non si possono fare i figli!"